La sofferenza umana e il Dio che è amore_Mons. Bruno Forte [Arcivescovo di Chieti-Vasto]La Croce è dunque il luogo in cui Dio parla nel silenzio: quel silenzio della finitudine umana, che è diventata per amore la sua finitudine! Il mistero nascosto nelle tenebre della Croce è il mistero del dolore di Dio e del suo amore per gli uomini. L’un aspetto esige l’altro: il Dio cristiano soffre perché ama ed ama in quanto soffre. Egli è il Dio “compassionato”, come diceva l’italiano del Trecento, perché è il Dio che patisce con noi e per noi, che si dona fino al punto di uscire totalmente da sé nell’alienazione della morte, per accoglierci pienamente in sé nel dono della vita.
Giaomo Costa_Direttore di Aggiornamenti SocialiI fatti sono noti. Il 7 gennaio scorso a Rosarno (RC) persone non identificate feriscono a colpi d'arma da fuoco due delle migliaia di immigrati impiegati - e spesso sfruttati - dall'agricoltura locale, accampati in condizioni inumane in baracche ed edifici in disuso. In risposta, un gruppo di loro scende in piazza, rovesciando cassonetti e danneggiando auto e vetrine. Intervengono le forze dell'ordine. Una parte dei rosarnesi si organizza in ronde che portano a nuovi scontri con decine di feriti tra gli immigrati, gli agenti di polizia e la popolazione locale. Per paura e per l'azione delle forze dell'ordine, il grosso degli immigrati fugge o viene trasferito in centri di accoglienza e le loro baracche vengono smantellate. Senza manodopera il raccolto degli agrumi va perduto, danneggiando i piccoli produttori e l'economia locale. Segue un valzer di responsabilità e di accuse, a livello locale e nazionale, non senza alcune esternazioni razziste, mentre si indaga sul ruolo avuto della 'ndrangheta nello svolgersi dei fatti.
'La giustizia di Dio si è manifestata per mezzo della fede in Cristo'_Una riflessione “sul vasto tema della giustizia”: è quella che offre Benedetto XVI, nel suo messaggio per la Quaresima. Nel linguaggio comune “giustizia”, osserva il Papa, implica “dare a ciascuno il suo”, ma “ciò di cui l'uomo ha più bisogno non può essergli garantito per legge. Per godere di un'esistenza in pienezza, gli è necessario qualcosa di più intimo che può essergli accordato solo gratuitamente: potremmo dire che l'uomo vive di quell'amore che solo Dio può comunicargli avendolo creato a sua immagine e somiglianza”.