Città del Vaticano (Decreti Congregazione Cause dei Santi)_Questa mattina, 1 luglio 2010, Festa del Preziosissimo Sangue, il Santo Padre Benedetto XVI ha ricevuto in Udienza privata l’Arcivescovo Angelo Amato, S.D.B., Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi. Nel corso dell’Udienza il Sommo Pontefice ha autorizzato la Congregazione a promulgare il Decreto riguardante il MIRACOLO della Venerabile Serva di Dio Alfonsa Clerici, Suora professa della Congregazione delle Suore del Preziosissimo Sangue di Monza (1860-1930).
Eucarestia e condivisione
'Dacci oggi il nostro pane quotidiano'(Mt 6,11)_La Settimana Liturgica Nazionale avrà il seguente tema: "Dacci oggi il nostro pane quotidiano (Mt, 6,11). Eucaristia e condivisione", come preparazione al Convegno Eucaristico Nazionale che si svolgerà nella Metropolia di Ancona (3-11 settembre 2011). È l'Eucaristia che rende possibile il cammino umano; Cristo, donandosi, perfeziona l'uomo in se stesso e così l'Eucaristia diventa cibo del cammino, alimento vero delle persone e delle loro aspettative. Quanto è importante presentare l'Eucaristia come pane quotidiano nella condivisione per il nostro territorio che soffre a causa della crisi economica e perciò del lavoro, e come sarà segno di speranza per tutti e quale spettacolo di unità potrà realizzare (cfr. Gv 14,19-20)!
Il desiderio e il proposito, che raccolgo da tutta la mia diocesi in vista di questo evento della Settimana Liturgica, si esprimono nell'impegno di una grande accoglienza di fratelli e sorelle che partecipano della stessa mensa del Signore e nel fervore di comunicazione a tutti della novità ricevuta, celebrata e vissuta. La nostra diocesi desidera crescere nella carità di Dio: traboccare di quell'amore integrale che Gesù dona nella Liturgia, testimoniare quella obbedienza creativa che la Chiesa favorisce, suscitare nuove vocazioni capaci di commuovere il mondo.
5ª Giornata per la Salvaguardia del creato [1 settembre 2010]_La celebrazione della 5ª Giornata per la salvaguardia del creato costituisce per la Chiesa in Italia un’occasione preziosa per accogliere e approfondire, inserendolo nel suo agire pastorale, il profondo legame che intercorre fra la convivenza umana e la custodia della terra, magistralmente trattato dal Santo Padre Benedetto XVI nel Messaggio per la 43ª Giornata Mondiale della Pace (1° gennaio 2010), intitolato Se vuoi coltivare la pace, custodisci il creato.
1. Il dono della pace
La Sacra Scrittura ha uno dei punti focali nell’annuncio della pace, evocata dal termine shalom nella sua realtà articolata: essa interessa tanto l’esistenza personale quanto quella sociale e giunge a coinvolgere lo stesso rapporto col creato. L’assenza di guerre costituisce, infatti, solo un elemento di una dinamica che investe la vita umana in tutte le sue dimensioni e che, secondo l’Antico Testamento, si realizzerà in pienezza nel tempo messianico (cfr Is 11,1-9). Anche il Nuovo Testamento evidenzia tale ricchezza di significato, collegando strettamente la pace alla Croce del Signore, da cui sgorga come dono prezioso di riconciliazione: Cristo stesso, secondo le parole dell’apostolo Paolo, “è la nostra pace” (Ef 2,14). L’uno e l’altro Testamento convergono, poi, nel sottolineare lo stretto legame che esiste tra la pace e la giustizia, messo in forte rilievo dal profeta Isaia: “praticare la giustizia darà pace, onorare la giustizia darà tranquillità e sicurezza per sempre” (Is 32,17). Nella prospettiva biblica, l’abbondanza dei doni della terra offerti dal Creatore fonda la possibilità di una vita sociale caratterizzata da un’equa distribuzione dei beni. È la logica della manna: “colui che ne aveva preso di più, non ne aveva di troppo; colui che ne aveva preso di meno, non ne mancava” (Es 16,18).