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Scritto da Administrator
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Mercoledì 12 Novembre 2008 23:00 |
Per aiutare la famiglia, Maria Matilde andò a lavorare, in giovanissima età, a Monza, alla Filanda Corti, forse la più affermata e attrezzata tra quelle che venivano attivate sul territorio, specialmente nella “stagione dei bachi”, quando c’era una grande richiesta di manodopera femminile e spesso minorile per la trattura della seta. Maria Matilde vi lavorò per parecchi anni, fermandosi nell’annesso convitto per tutta la settimana. La dura esperienza lavorativa divenne così occasione e strumento di crescita spirituale, sia per l’amicizia con Ancilla, futura fondatrice in Monza, del Monastero delle Perpetue Adoratrici del SS.mo Sacramento, sia per la frequentazione del santuario di S. Maria al Carrobiolo, officiato dai Barnabiti. Dio la fece uscire dalla sua terra di Agrate per affidarle una missione più grande. Confrontandosi con Ancilla sulle prospettive per il loro futuro e sulle motivazioni delle scelte possibili in un contesto sociale che tanto poco offriva alla dinna, Maria Matilde maturò la decisione della consacrazione religiosa per condividere l’amore oblativo e redentivo di Cristo verso il Padre e verso i fratelli ►
Chiesa di Santa Maria al Carrobiolo_Monza

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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 08 Gennaio 2009 13:32 )
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